{"id":278,"date":"2014-01-08T15:25:16","date_gmt":"2014-01-08T14:25:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.igiene-bellezza.com\/wp\/?p=278"},"modified":"2014-01-08T15:26:00","modified_gmt":"2014-01-08T14:26:00","slug":"gli-italiani-comprano-cosmetici-per-9-400-milioni-di-euro-la-contrazione-dei-consumi-e-lieve-lexport-a-12-fa-aumentare-il-valore-della-produzione-del-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.igiene-bellezza.com\/wp\/gli-italiani-comprano-cosmetici-per-9-400-milioni-di-euro-la-contrazione-dei-consumi-e-lieve-lexport-a-12-fa-aumentare-il-valore-della-produzione-del-3\/","title":{"rendered":"Gli italiani comprano cosmetici per 9.400 milioni di euro: la contrazione dei consumi \u00e8 lieve. L\u2019export a +12% fa aumentare il valore della produzione del 3%"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.igiene-bellezza.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Logo-Cosmetica-Italia_290x194.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-279\" alt=\"Logo-Cosmetica-Italia_290x194\" src=\"http:\/\/www.igiene-bellezza.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Logo-Cosmetica-Italia_290x194.jpg\" width=\"290\" height=\"194\" \/><\/a>La rilevazione congiunturale di fine anno, proposta dal Centro Studi di Cosmetica Italia, associazione nazionale imprese cosmetiche, analizza i preconsuntivi del secondo semestre 2013 e le previsioni del primo semestre 2014 <!--more-->(la pubblicazione \u00e8 disponibile al seguente link\u00a0<a href=\"http:\/\/www.cosmeticaitalia.it\/home\/it\/aree_professionali\/centro_studi\/congiunturale\/2013\">http:\/\/www.cosmeticaitalia.it\/home\/it\/aree_professionali\/centro_studi\/congiunturale\/2013<\/a>)\u00a0.\u00a0L\u2019indagine conferma una situazione ancora poco ottimistica rispetto ai precedenti esercizi e ribadisce l\u2019orientamento degli operatori verso una moderata valutazione del mercato interno. Sono le esportazioni a sostenere i fatturati dell\u2019industria che resta penalizzata da un mercato interno in una, seppur lieve, fase negativa.\u00a0A fine 2013 <b>il valore della produzione<\/b> cresce di quasi tre punti percentuali per un valore di <b>9.300 milioni di euro<\/b> e analoghe crescite sono attese per il 2014: sicuramente il merito \u00e8 dell\u2019<b>export<\/b>,<b> <\/b>che nel 2013 raggiunge i 3.200 milioni di euro con un <i>trend<\/i> positivo del <b>12%<\/b>.\u00a0Il consumo italiano dei cosmetici \u00e8 toccato, invece, da quei condizionamenti che gi\u00e0 da tempo incidono sulla propensione agli acquisti di larghe fasce di consumatori, senza tuttavia raggiungere i livelli di crisi e stagnazione di altri comparti contigui come la moda, la calzatura e l\u2019<i>home entertainment<\/i>. A fine 2013 <b>il valore dei cosmetici comprati in Italia tocca i 9.400 milioni di euro<\/b> con una contrazione di poco pi\u00f9 di un punto percentuale (-1,3%). Le proiezioni per il 2014 sono improntate a una ulteriore, anche se marginale, contrazione dei consumi, che dovrebbero ripartire a cavallo della seconda met\u00e0 dell\u2019esercizio.\u00a0Attenzione ancora rivolta ai segnali che arrivano dai canali professionali, in contrazione da alcuni esercizi, e dalla profumeria selettiva.\u00a0Prosegue la crisi delle frequentazioni nei <b>saloni professionali di acconciatura<\/b>: nel secondo semestre 2013 <b>il <i>trend<\/i> negativo supera gli otto punti percentuali<\/b> con un valore di mercato di circa 590 milioni di euro. Le previsioni riducono a -4% il tasso negativo del settore nei primi sei mesi del 2014.\u00a0Analogamente, anche i <b>centri estetici <\/b>soffrono per la diminuzione delle visite della clientela: il canale, che vale poco pi\u00f9 di 240 milioni di euro, registra un <b>-4%<\/b> (confermato anche nel nuovo anno con un -5%).\u00a0Per un valore totale di 2.100 milioni di euro, il <b>canale profumeria<\/b> registra la pi\u00f9 pesante contrazione tra i canali tradizionali: il secondo semestre del 2013 porta a <b>un calo del 3,9%<\/b>, seguito da una previsione in flessione per il primo semestre del nuovo anno di tre punti percentuali.\u00a0Riprende, dopo alcuni trimestri in contrazione, il <b>canale farmacia<\/b>: il secondo semestre del 2013 chiuder\u00e0 a <b>+1%<\/b>, per un valore di fine anno vicino ai 1.800 milioni di euro. Si conferma, dunque, la fiducia dei consumatori verso i livelli di specializzazione e la cura dei servizi accessori che la farmacia garantisce.\u00a0Il consumo di cosmetici nelle <b>erboristerie<\/b>, anche se a ritmi ridotti, continua a crescere. Il +2% di fine esercizio permette di superare nel 2013 i 400 milioni di euro, a testimonianza di importanti fasce di consumatori che non rinunciano all\u2019acquisto di prodotti a connotazione naturale.\u00a0Il <i>trend<\/i> della <b>grande distribuzione<\/b> (+0,5%), mercato sostanzialmente piatto, in realt\u00e0 \u00e8 sostenuto dalle vendite nei <i>mass <\/i>specializzati e nelle nuove insegne monomarca per un valore globale prossimo ai <b>4.000 milioni di euro<\/b>, confermandosi il <b>pi\u00f9 importante canale di vendita per questa categoria di prodotto<\/b>.\u00a0In controtendenza rispetto alla media degli altri canali, i consuntivi dei <b>contoterzisti crescono del 4%<\/b> a fine anno e del 5% nelle previsioni per il primo semestre del 2014.\u00a0\u00abL\u2019indagine del Centro Studi \u2013 commenta <b>Fabio Rossello<\/b>, Presidente di Cosmetica Italia \u2013 evidenzia ancora oggettivi elementi di competitivit\u00e0 e fiducia, come il costante investimento in ricerca e innovazione e l\u2019ampliamento della capacit\u00e0 produttiva, a conferma della maturit\u00e0 imprenditoriale di un settore industriale che traina perch\u00e9 ancora marginalmente toccato dalla congiuntura negativa\u00bb.\u00a0\u00abIl costante incremento dell\u2019export cosmetico \u2013 segnala <b>Gian Andrea Positano<\/b>, Responsabile Centro Studi &#8211; incide positivamente sul saldo attivo della bilancia dei pagamenti (differenza tra esportazioni e importazioni): nel 2013 il saldo commerciale generato dalle imprese sar\u00e0 di oltre 1.500 milioni di euro, un risultato ben superiore a quello di comparti importanti del <i>made in Italy<\/i> come la pasta (1.250 milioni di euro), i tubi in acciaio (930 milioni di euro), gli elicotteri (860 milioni di euro) e gli yacht (1.180 milioni di euro)\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rilevazione congiunturale di fine anno, proposta dal Centro Studi di Cosmetica Italia, associazione nazionale imprese cosmetiche, analizza i preconsuntivi del secondo semestre 2013 e le previsioni del primo semestre 2014<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[8],"tags":[60,55,57,53,56,52,61,54,58,59],"views":1663,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.igiene-bellezza.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.igiene-bellezza.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.igiene-bellezza.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.igiene-bellezza.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.igiene-bellezza.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=278"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.igiene-bellezza.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":282,"href":"https:\/\/www.igiene-bellezza.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278\/revisions\/282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.igiene-bellezza.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.igiene-bellezza.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.igiene-bellezza.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}